BORSE: ANCORA UN LEGGERO RIALZO. 02/ 09/ 2010
Dopo la sbornia di ieri oggi si temevano prese di profitto, la partenza infatti avveniva in territorio negativo, ma alla fine sono prevalsi comunque gli acquisti, merito soprattutto di buoni dati macro provenienti dagli Stati Uniti. Le nuove richieste di sussidi alla disoccupazione sono diminuite di oltre 6.000 unità, il dato, conferma la riduzione già registrata la scorsa settimana ed è risultato superiore alle attese (3.000 unità). Ottimo anche il Pending Home Sales Index cresciuto del 5,2%, leggermente inferiore alle attese, invece, la produttività del lavoro nei settori non agricoli.
Scontata la decisione sui tassi della Bce era attesa la conferenza stampa del Presidente Trichet che segue all'annuncio, non ha però riservato sorprese, la comunicazione della revisione al rialzo delle stime di crescita per l'anno in corso era già data per certa, noi siamo convinti che si possa terminare l'anno con tassi di crescita vicini alla parte alta della forchetta.
Infine l'aggiornamento delle operazioni di M&A: si è conclusa la vicenda 3Par andata a Hewlett-Packard dopo il rilancio a 33 dollari per azione, Dell ha gettato la spugna e sta mettendo a segno un bel rialzo in Borsa. Oggi, infine, è stato il giorno di Burger King, la seconda catena statunitense di fast food, dopo Mc Donald's, è stata acquisita per 4 miliardi di dollari dal fondo di private equity 3G Capital, il titolo è così salito del 24% sul listino newyorkese.
Arrivando alle cose di casa nostra le immatricolazioni auto sono crollate nello scorso mese al valore più basso degli ultimi 17 anni, sono state vendute infatti soltanto 68.718 autoveicoli. Fiat ha fatto peggio del mercato e, ricordiamo, Ferrari ha dovuto richiamare il migliaio di autovetture che facilmente prendevano fuoco.
Il titolo del Lingotto, però, in Borsa ha guadagnato il 2,59% dopo che sia Equita Sim che Banca Imi hanno confermato il “Buy” e portato il target price rispettivamente a 15,50 e 15,30 euro. Hanno pesato maggiormente, infatti, l'ottima performance di Chrysler, le cui immatricolazioni sono salite, in controtendenza rispetto al mercato Usa, di oltre il 7%, ed il fatto che Fiat oggi guarda più verso altri mercati (Brasile, India e Cina) che non a quello domestico.
In questa giornata il mercato non ha dato retta agli analisti, Buzzi Unicem oggi ha fatto registrare un modesto ribasso (-0,34%) nonostante un report terrificante di Exane, la società francese ha infatti ridotto il target price del 50% a soli 6 euro, infine Bulgari è scesa dello 0,33% nonostante, in questo caso, Hsbc abbia portato il giudizio ad “Overweight” dal precedente Underweight.
Eccellente la performance di Banca MPS (+3,17%) che ha guidato i guadagni sul listino principale, tornando sopra la fatidica quota di 1 euro e terminando sui massimi di giornata. Nel comparto bene anche le altre Popolari con il Banco Popolare (+1,32%) e la Popolare di Milano (+1,00%) in evidenza.
Ottima seduta anche per il settore costruzioni, per parecchio tempo, infatti, in testa ai rialzi svettavano Italcementi (+3,08%) ed Impregilo (+2,90%).
Sul fondo della classifica Luxottica (-1,85%) e Autogrill (-1,48%) forse anche per la debolezza del dollaro, mentre Telecom (-1,46%) si è presa una pausa dopo un ottimo periodo.
La seduta odierna si è dimostrata molto importante a dispetto della variazione poco significativa (Ftse Mib a 20.412,28 punti +0,21%) proprio in virtù del fatto che seguiva una giornata “eccezionale”, tornare nella “normalità” facendo comunque segnare una freccia verde è un segnale da non sottovalutare.
Autore: Giancarlo Marcotti
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