BNP annuncia ottimi risultati. E monta la protesta
BNP Paribas ha appena reso noti risultati operativi lusinghieri, soprattutto considerando il periodo di crisi internazionale. I ricavi per il colosso bancario francese sono stati indicati infatti in 6,05 miliardi di euro per il 2011, in calo del 22% rispetto all’anno precedente ma comunque ben al di sopra delle aspettative. L’annuncio, però, non è stato accolto con favore da tutti in Francia. I sindacati che rappresentano i lavoratori di LaSer Cofinoga, società finanziaria specializzata nel credito al consumo e posseduta proprio da BNP Paribas (insieme al gruppo Galeries Lafayette), hanno infatti protestato con forza. «Il gruppo annuncia ottimi risultati, ma a quale prezzo?», si domandano i sindacati in un comunicato, ricordando che la banca «delocalizza all’estero, sfrutta intensamente il ricorso ai piani di salvaguardia del lavoro (la PSE, una sorta di cassa integrazione prevista dall’ordinamento francese, ndr) e continua a strozzare l’attività economica. Non possiamo che indignarci di fronte a tale ingiustizia».
Secondo i sindacati, infatti, «con solamente l’1 o il 2% dei profitti annunciati si potrebbe evitare di ricorrere alla PSE. E rilanciare, nel caso specifico, le attività di Cofinoga, anziché privilegiare sempre e solo gli azionisti». La società finanziaria lo scorso 20 gennaio è stata colpita dalla soppressione di 433 posti di lavoro. Per giustificare tali licenziamenti, la direzione aveva evocato «una situazione di crisi economica senza precedenti» nonché delle «evoluzioni legislative che hanno modificato profondamente il mercato francese del credito al consumo». Affermazioni che, evidentemente, per i sindacati stridono con i risultati annunciati da BNP. ( Fonte: www.valori.it)