Basilea, via libera della Fed ai cuscinetti di capitale al 3% per le grandi banche

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/federal-reserve-400.jpgLa Commissione di Basilea sarà al lavoro ancora a lungo per stabilire le nuove linee guida per la finanza globale la cui piena attuazione è prevista solo a partire dal 2019. Nel frattempo, però, le indiscrezioni continuano a susseguirsi. E una fonte anonima rivela all'agenzia Bloomberg che la Federal Reserve si sarebbe dichiarata a favore dell'ipotesi di un cuscinetto di capitale aggiuntivo pari al 3% per le grandi banche.

 

L'anno scorso i regolatori riuniti a Basilea hanno raggiunto un accordo che imporrà alle banche di alzare i requisiti minimi di capitale primario detenuto. Quest’ultimo dovrebbe passare dal 2 al 4,5% del patrimonio complessivo con un cuscinetto addizionale del 2,5% che dovrebbe quindi garantire un capitale di alta qualità corrispondente al 7% del controvalore degli asset a rischio. Ma, oltre a ciò, sono impegnati da tempo anche a stilare una lista di requisiti che identifichino gli istituti “di importanza sistemica”. E non c'è dubbio sul fatto che questi ultimi saranno obbligati a detenere riserve di capitale aggiuntive. Si tratta di una strada pressoché obbligata per evitare che, in caso di nuove turbolenze finanziarie, gli Stati siano di nuovo costretti ad intervenire con i soldi dei contribuenti per evitare il tracollo. Ma le ipotesi sulla misura di queste ulteriori riserve di capitale sono le più svariate. E bisogna fare i conti con le lobbies dei colossi bancari, pronte a contestare qualsiasi ipotesi troppo “radicale”. Intanto si fanno sempre più insistenti le voci per cui questo cuscinetto di capitale aggiuntivo verrà fissato al 3%: e, secondo Bloomberg, la Federal Reserve avrebbe dato il via libera, garantendo un appoggio fondamentale ai regolatori di Basilea. ( Fonte: www.valori.it)

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