Grecia, default: anche la Francia spinge per la soluzione di compromesso

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201106/crisi-grecia.jpgLa Francia continua ad opporsi all’ipotesi di un default greco proponendo l’ipotesi semi-alternativa di una revisione di fatto della scadenza dei titoli. Lo riferisce il Wall Street Journal citando fonti anonime del governo di Parigi. La proposta, che costituisce in realtà un default tecnico ma non implica una ristrutturazione vera e propria (sul modello argentino, per intenderci), prevede la sostituzione dei bond in mano ai creditori con nuove obbligazioni da ottenere al momento della scadenza delle prime. In pratica un sostanziale prolungamento dei tempi di “maturazione” dei titoli di Stato che la Grecia, ad oggi, non sarebbe in grado di liquidare.

 

«La Francia è favorevole a una soluzione che coinvolga il settore privato ma non danneggi il sistema bancario o il finanziamento dell’economia greca» ha spiegato la fonte al quotidiano Usa, specificando come Parigi vincoli la validità della sua proposta al nulla osta della Bce. Il sostegno francese alla proposta, che troverebbe anche il consenso della Germania, potrebbe concretizzarsi presto grazie al via libera dello stesso istituto centrale europeo. Lunedì, il membro del consiglio direttivo Bce Nout Wellink aveva ipotizzato proprio una soluzione simile come compromesso tra le istanze di rinnovo del piano di salvataggio e l’ipotesi di un default generale. Lo stato dei conti ellenici, intanto, non accenna a migliorare rendendo sempre più improbabile un effettivo rimborso dei bond sovrani. La scorsa settimana l’agenzia di rating Moody’s ha declassato la valutazione sui titoli di Atene scalando da B1 a Caa1. Una retrocessione in area “junk”, dunque, ovvero nel settore delle “obbligazioni spazzatura” per le quali resta elevatissima la probabilità di un default a breve termine. ( Fonte: www.valori.it)

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