Basilea III, FT: «In arrivo un “regalo” per le banche europee»
Per le banche che operano in Europa si sta preparando un “regalo”. In arrivo direttamente dalla Basilea III, la direttiva attraverso la quale i regolatori internazionali riuniti presso il Comitato con sede nella città svizzera vogliono cercare di stabilizzare il sistema bancario. Secondo quanto riportato questa mattina dal Financial Times, gli istituti di credito del Vecchio Continente potrebbero infatti beneficiare di una sorta di artificio contabile, dal momento che per allentare la pressione su di essi si potrebbe consentire di calcolare in modo differente i capitali delle loro sussidiarie operative nel campo delle assicurazioni. In sostanza, i ratio di capitalizzazione minima potrebbero essere centrati più facilmente (anche grazie a manovre sul cosiddetto “Hybrid capital”, che include particolari strumenti finanziari).
Si tratta di una manovra della quale, prosegue il quotidiano inglese, si avvantaggerebbero in particolare alcune banche del Regno Unito e della Francia: il riferimento è a colossi come Lloyds Banking Group, Société Générale, Credit Agricole e BNP Paribas. Non a caso i loro titoli risultano questa mattina in netto rialzo alle Borse di Parigi e Londra.
Eppure solo pochi giorni fa sette ministri delle Finanze dell’Unione europea avevano manifestato in forma scritta le proprie perplessità in merito alla cosiddetta Basilea III. Il quotidiano tedesco Financial Times Deutschland, aveva infatti spiegato che il gruppo di responsabili economici dei governi dei Paesi membri dell’Ue aveva sottolineato l’insufficienza delle nuove norme, giudicate troppo blande. Il progetto di direttiva così com’è strutturato oggi «potrebbe minare la stabilità e la credibilità del sistema finanziario europeo», avevano dichiarato i ministri in una lettera. Ciò che è certo è che il braccio di ferro sul testo definitivo della Basilea III continuerà fino all’ultimo. ( Fonte: www.valori.it)