Caso Madoff, due fondi fanno causa a HSBC

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Si complica la battaglia legale sul caso Madoff. Lo scorso dicembre il curatore fallimentare Irving Picard ha citato in giudizio HSBC, che sarebbe stata a conoscenza della colossale frode portata avanti dal finanziere e l'avrebbe alimentata tramite alcuni fondi d'investimento. E ora sono proprio due di questi fondi – Alpha Prime e Senator Fund SPC - a fare causa all'istituto di credito londinese.

I fondi erano stati citati in giudizio insieme alla banca, ma si difendono affermando che avevano ricevuto soldi da Bernard Madoff in buona fede. Il compito di tenere sotto controllo le operazioni del finanziere, a detta loro, spettava a HSBC, in quanto custode dei fondi. E, se l'istituto di credito avesse fatto il suo dovere, avrebbe verificato che le transazioni erano portate avanti ben al di fuori dei prezzi di mercato. Le accuse sono pesanti: l'istituto di credito sarebbe “la causa diretta delle perdite” maturate dai fondi, a quanto si legge nella citazione in giudizio depositata venerdì alla Corte fallimentare di Manhattan.

Da parte sua HSBC (alla quale è stato chiesto un maxi-risarcimento da 9 miliardi di dollari) chiede l'archiviazione della causa. Si dichiara vittima in prima persona dello “schema di Ponzi”: avrebbe perso un miliardo di dollari di capitale proprio a seguito di investimenti in fondi che a loro volta veicolavano il denaro nelle transazioni di Madoff. L'ultima parola, ovviamente, spetta alla giustizia statunitense: ma c'è da dire che questa vicenda ha già gettato pesanti ombre sui principali colossi bancari globali. L'agenzia Bloomberg è in possesso di alcuni rapporti che dimostrano che la società di consulenza KPMG aveva già lanciato alcuni avvertimenti a HSBC due anni prima che la truffa venisse a galla. E lo stesso Madoff, dal carcere dove sta scontando i suoi 150 anni di reclusione, è lapidario: «le banche – accusa – non potevano non sapere». ( Fonte: www.valori.it)

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