Australia, Moody's taglia il rating delle principali quattro banche
Moody's Investors Service ha declassato la valutazione delle quattro più importanti banche australiane. Si tratta di una decisione che arriva in qualche modo inaspettata, dal momento che tali istituti di credito sono considerati tra quelli meglio posizionati del modo: segno di una revisione “globale” in atto dei rating per l’industria bancaria. Il downgrade è stato da Aa1 a Aa2, dunque di un solo gradino, e porta il giudizio di Moody’s ad allinearsi con quelli delle due altre principali agenzie internazionali, Standard & Poor’s e Fitch.
Gli esami per le banche dell’Australia sono cominciati mesi fa, all’inizio del 2011, quando i tecnici dell’istituto americano hanno fatto sapere di voler porre sotto osservazione il grado di dipendenza del settore dal mercato dei prestiti interbancari. Si tratta infatti di una tipologia di business che nel corso di periodi caratterizzati da forte incertezza può costituire un elemento di potenziale difficoltà. E la crisi debitoria dell’Eurozona crea condizioni preoccupanti in questo senso.
Per questo sono state declassate le valutazioni di Westpac Banking Corp., Commonwealth Bank of Australia, National Australia Bank Ltd. e Australia & New Zealand Banking Group. Ciò nonostante, come sottolineato dal Tesoro di Canberra, l’industria bancaria locale mantiene mediamente uno dei rating più alti del pianeta. Secondo gli analisti, tuttavia, alcune ripercussioni sui costi che i quattro istituti di credito dovranno affrontare per ottenere i finanziamenti di cui necessitano potrebbero esserci. Inoltre in molti sottolineano come la crescita dei tassi di interesse possa provocare un rallentamento di alcuni settori dell’economia australiana e, conseguentemente, un calo dei profitti bancari. ( Fonte: www.valori.it)