WSJ: il trading informatico vira verso gli analisti
Fra i tanti ruoli portati alla ribalta dalla crisi finanziaria globale, c'è anche quello dei quant. Vale a dire i quantitative analyst: esperti in materie scientifiche che fanno uso di tecniche matematiche e modelli informatici per occuparsi di gestione degli investimenti, creazione di prodotti finanziari derivati e gestione dei rischi. La crisi, di fatto, ha puntato i riflettori su pesantissimi fallimenti di tale sistema. E il Wall Street Journal di ieri ha riservato al tema un ampio approfondimento. Perché, all'orizzonte, ci sarebbero cambiamenti di portata epocale.
Robert C. Jones, che ha lasciato Goldman nel 2010 dopo 23 anni, spiega così il motivo per cui ha intrapreso una carriera nella finanza informatizzata: «Non mi fidavo del giudizio umano, compreso il mio». Ma, nella fase attuale, «la partita è durissima, con troppe persone e troppo accesso ai dati». Dunque ha cercato una via per migliorare i processi di trading informatico. La soluzione starebbe nell'avvicinarsi alle ricerche degli analisti, sfruttandole come base, salvo però lasciare da parte la componente di emozioni e preconcetti che potrebbe influenzare le decisioni finali. L'obiettivo, dunque, è quello di far sì che i potenti sistemi informatici siano in grado di attingere a fonti d'informazione sempre più vaste.
Su tale principio si basa la società d'investimenti (System Two Advisors) lanciata da Jones e dai suoi collaboratori, che inizia con 50 milioni di dollari. Il sistema analizza le ricerche condotte da un team di analisti con sede in India. Le loro valutazioni vengono in seguito ricondotte ad una serie di parametri quantitativi: di fatto diventano algoritmi, che vengono a loro volta analizzati e trattati tramite modelli informatici. Secondo i piani, dunque, tale processo riuscirà a catturare le sfumature delle loro analisi, eliminandone le distorsioni individuali. Si tratta di un'idea pionieristica che viene seguita molto da vicino. Da un consulente di System Two, Russ Wermers, sta già nascendo un progetto separato chiamato Arwen Advisors. E, secondo il quotidiano finanziario americano, è probabile che sia stata così segnata la strada per l'evoluzione del settore. ( Fonte: www.valori.it)