" Wall Street : seduta positiva" di Giancarlo Marcotti
Al termine delle contrattazioni tutti i tre principali indici di Borsa statunitensi hanno fatto segnare un rialzo, ma, soprattutto per quanto riguarda lo S&P500 ed il Nasdaq i guadagni si sono notevolmente ridimensionati col passare delle ore.
Dobbiamo però sottolineare come l’indice Dow Jones abbia terminato a quota 13.323 punti e nella sua storia soltanto nei mesi che vanno da maggio a dicembre 2007 aveva fatto registrare valori superiori, siamo quindi su livelli davvero molto elevati.
Le prossime due sedute saranno molto importanti, domani la decisione dei tedeschi e giovedì notizie sul fronte Fed e dati macro, è probabile che in questi due giorni si potrà capire quale sarà la tendenza a prevalere nell’ultimo trimestre dell’anno.
Certo non possiamo non tener conto che ad inizio novembre avremo anche le elezioni che influenzeranno senza dubbio l’andamento dei mercati, anche quello, quindi, sarà un passaggio decisivo.
La giornata odierna ha detto però qualcosa di importante sul fronte valutario, il dollaro è in caduta libera, sotto quota 77,8 nei confronti dello yen e a 1,285 rispetto all’euro. Adesso diventa così determinante l’eventuale decisione per un QE3.
L’aspetto da sottolineare con maggior rilievo, quindi, è questo: gli indici statunitensi sono vicini ai massimi storici (ossia erano stati superiori soltanto in momenti che successivamente si sono rivelate bolle), ma si deve decidere per un QE3, cioè per l’ennesima iniezione di liquidità nel sistema al fine di sorreggere un’economia in affanno.
Questo è l’aspetto sul quale invito tutti a riflettere.
Dow Jones (+0,52%) svetta nuovamente Bank of America (+5,24%), seguito da Alcoa (+3,09%) e Hewlett Packard (+2,98%).
Torna nuovamente sotto quota 40 dollari Kraft (-1,09%), qualche presa di beneficio su Home Depot (-1,01%) e Cisco Systems (-0,57%).
S&P500 (+0,31) bancari e petroliferi ai primi posti, Morgan Stanley (+3,85%), Halliburton (+3,15%), Citigroup (+2,61%) e National Oilwell (+2,60%).
Di Unitedhealth Group (-1,75%), Wells Fargo (-1,27%) e Google (-1,22%) i maggiori ribassi.
Nasdaq (+0,02%) troviamo in cima alla graduatoria delle performances odierne tutti titoli che da inizio anno stanno facendo segnare ribassi importanti, come Green Mountain Coffe Roasters (+5,93%), Research in Motion (+4,34%) e Apollo Group (+2,53%).
Dollar Tree (-2,09%), Whole Food Market (-1,91%) e Intuitive Surgical (-1,57%) han fatto segnare I cali più significativi.