" Wall Street giù, ma non è una debacle" di Giancarlo Marcotti

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

FotoSketcher - giancarlomarcotti-copia-1Non si può essere soddisfatti di una simile seduta, ma perlomeno si è evitato il peggio, almeno per ora. Certo quando alla fine della mattinata newyorkese il Dow Jones era tornato in guadagno, dobbiamo ammetterlo, che ci siamo illusi di poter vedere concludere la seduta odierna con un rialzo, non è andata così.

 

Il segno più davanti alla performance dell’indice più vecchio del mondo è durato davvero poco, il tempo di un attimo e le vendite hanno ripreso il sopravvento, ma al fixing i cali si possono considerare, tutto sommato, abbastanza contenuti.

 

L’unico dato macro di un certo interesse ha deluso un po’ le aspettative, le vendite di nuove case, infatti, si sono fermate a 373.000 (previsioni 380.000), ma non è stato di certo questo dato a condizionare i mercati.

 

La situazione in Europa comincia ad essere preoccupante, se vogliamo trovare motivi di ottimismo direi che il cambio Eur/Usd a 1,287 testimonia che i mercati, nella Vecchia Europa, alla moneta unica, ci credono ancora.

 

La Spagna, però, è un banco di prova ben più importante della microscopica Grecia e nella penisola iberica da sempre le spinte autonomiste sono sentite dalla popolazione, molto più che in Italia, i Paesi Baschi e la Catalogna, solo per fare due esempi hanno lingue differenti e tra un basco ed un castigliano le differenze culturali sono evidenti.

 

Se l’euro “se l’è cavata ancora bene” non altrettanto si può dire per lo spread, schizzato all’insù di oltre il 7%, certo non una sorpresa in assoluto, ma rimane comunque un durissimo colpo per le nostre finanze pubbliche.

 

Dow Jones (-0,33%) rimbalzino di Hewlett Packard (+2,39%), bene anche Boeing (+1,25%) e Alcoa (+0,57%).

 

Hanno prevalso le vendite ma nessun tracollo, maglia nera di giornata per American Express (-1,73%) seguita da Bank of America (-1,23%) e Walt Disney (-1,14%).

 

S&P500 (-0,57%) non molti i rialzi, fra questi, Lowe’s Companies (+1,15%), Southern Co. (+0,81%) e Google (+0,57%).

 

Male il comparto petrolifero, sul fondo Halliburton (-2,44%) seguito da Dow Chemical (-2,32%) e National Oilwell (-2,26%).

 

Nasdaq (-0,77%) il peggior indice di giornata, proprio nel giorno del rimbalzo di Research in Motion (+6,06%), bene anche Netflix (+2,47%) ed Apollo Group (+2,22%).

 

Terzo brusco scivolone per NetApp (-4,20%), in calo anche Intuitive Surgical (-3,12%) e SanDisk Corp. (-2,80%).

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