Volcker Rule, Barnier a Washington per chiedere modifiche
Le discussioni e le polemiche sulla Volcker Rule, la legge americana che dovrebbe disciplinare il settore finanziario della prima economia del mondo, non si arrestano. E coinvolgono numerosi interlocutori anche al di fuori del territorio statunitense. Oggi il commissario europeo ai Servizi finanziari, Michel Barnier, è atteso a Washington proprio per analizzare il progetto di riforma anti-speculazione. Barnier si tratterrà nella capitale degli Usa per tre giorni, hanno sottolineato fonti diplomatiche, «per degli incontri con il governo, con i regolatori finanziari e con alcuni dirigenti del settore privato. L’obiettivo è di esprimere il punto di vista dell’Ue sulla riforma del settore finanziario internazionale». Tra i principali summit spiccano quelli con il segretario al Tesoro Timothy Geithner, con il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke e con i numeri uno della SEC e della CFTC, rispettivamente Mary Schapiro e Gary Gensler.
All’inizio di febbraio il commissario europeo aveva già manifestato all’amministrazione americana le proprie preoccupazioni per la Volcker Rule, secondo la quale dovrebbe essere vietato alle banche assicurate dallo Stato, alle holding bancarie e alle loro filiali, di detenere o gestire titoli finanziari per proprio conto sul breve termine.
Ciò con alcune eccezioni legate alle obbligazioni sovrane americane. Ed è proprio su questo punto che l’Ue ha fatto sapere di temere distorsioni della concorrenza e una destabilizzazione del mercato obbligazionario europeo, a vantaggio dei buoni del Tesoro americani, gli unici considerati non speculativi. ( Fonte: www.valori.it)