Vatti a fidare di Al Jazeera
Negli ultimi mesi, le emittenti arabe come Al Jazeera hanno dimostrato di saper raccontare le rivolte nel Nordafrica e nel Medio Oriente con maggiore completezza e aggiornamenti più rapidi rispetto ad altre televisioni all-news come BBC News e CNN. Grazie alle sue numerose sedi nei paesi arabi e al proprio centro direttivo in Qatar, Al Jazeera è riuscita a ritagliarsi nuovi spazi conquistando nuovi spettatori anche in paesi tradizionalmente scettici verso l’emittente, come gli Stati Uniti.
Partendo da questi presupposti, due dottorandi di comunicazione della University of Michigan, William Youmans e Katie Brown si sono chiesti quanto sapere che un determinato servizio è stato prodotto da Al Jazeera -- la presenza o no del suo logo, in fin dei conti -- possa influenzare il giudizio dei telespettatori americani sulle notizie che ricevono. Negli anni della presidenza di George W. Bush, Al Jazeera è stata spesso bollata come un’emittente pronta a fare propaganda contro i conflitti in Afghanistan e in Iraq. Questo è stato uno dei motivi alla base del ritardo con il quale l’emittente sta arrivando sul mercato americano: dal 2006 Al Jazeera è disponibile via cavo solo in Washington, D.C., Burlington, Vermont, e Toledo, Ohio.
La copertura di quanto accaduto in Egitto è stato un punto di svolta per l’immagine dell’emittente negli Stati Uniti. Le visite al sito di AJE (Al Jazeera English) sono aumentate di 25 volte, con metà del traffico proveniente dagli Stati Uniti. […] La stampa non ha solamente usato AJE per avere informazioni e riprese, ma ha anche amplificato la sua diffusione; Sam Donaldson di ABC News ha ringraziato l’emittente mentre era in onda. Il Segretario di Stato Hillary Clinton ha definito AJE “vera informazione” e l’ha contrapposta alle emittenti televisive americane.
Nonostante il crescente successo di Al Jazeera in inglese, i gestori delle televisioni via cavo non hanno inserito l’emittente nella loro offerta. Centinaia di migliaia di americani hanno così cercato informazioni online, andando a vedere lo streaming dell’emittente sul suo sito web o su YouTube. Passata la fase di maggiore interesse per la rivolta in Egitto, anche il dibattito su Al Jazeera si è affievolito e molti gestori delle TV via cavo non hanno fatto alcun accenno alla possibilità di integrare l’emittente nelle loro offerte. ( Fonte: www.ilpost.it)