Usa, riforma della finanza: i banchieri premono sulla Fed
La banca centrale americana ha fatto sapere di aver ricevuto nella giornata di ieri le critiche formulate dai top manager dei principali istituti di credito del Paese. Daniel Tarullo, dirigente della Federal Reserve, ha infatti incontrato i rappresentanti delle grandi banche a New York. Nel mirino di questi ultimi ci sono, come noto, le riforme del settore finanziario che sono state approvate dal Congresso statunitense, la maggior parte delle quali dovrà essere introdotta effettivamente entro la fine di quest’anno.
Tra i banchieri che hanno partecipato alla riunione, ha reso noto la stessa Fed in un comunicato, figurano Lloyd Blankfein (amministratore delegato di Goldman Sachs), Jamie Dimon (JPMorgan Chase), Brian Moynihan (Bank of America), Richard Davis (US Bancorp), James Gorman (Morgan Stanley), e Jay Hooley (State Street).
La banca centrale ha inoltre precisato che l’incontro era previsto per discutere degli stress-test che sono imposti agli istituti di credito; i manager hanno tuttavia «colto l’occasione per presentare le loro preoccupazioni a proposito della nuova disciplina del settore». Tarullo ha però controbattuto di non voler rispondere alle questioni poste nel corso della riunione stessa: «Esse saranno comunque prese in considerazione insieme a tutti gli altri commenti e reazioni ricevuti». ( Fonte: www.valori.it)