Usa, «real-estate in recupero dal terzo trimestre»
I prezzi delle abitazioni americane potrebbero crescere già a partire dal terzo trimestre di quest’anno. Grazie soprattutto ad un calo dei pignoramenti che incrementerà il numero di case disponibili per essere vendute. Ad esserne convinto è Shaun Donovan, segretario al Sistema abitativo e allo Sviluppo urbano, che in un’intervista rilasciata alla CNN ha spiegato che «è estremamente difficile che si vada incontro ad un nuovo calo del settore. Ciò che c’è da chiedersi piuttosto è quanto tempo occorrerà aspettare prima di raggiungere un ritmo di crescita continuo. Alcuni pensano, in questo senso, che l’inizio delle risalita potrà arrivare già alla fine dell’estate».
Per questo, ha spiegato ancora l’esperto governativo, «si tratta di un buon momento per comprare». I primi segnali, in effetti, sembrano essersi manifestati già nel mese di maggio, quando il numero di contratti di acquisto di case esistenti è cresciuto dell‘8,2%, dopo un calo dell’11% registrato invece nel mese precedente (secondo la National Association of Realtors).
Gli ultimi dati relativi all’andamento dei prezzi, tuttavia, rimangono ancora negativi: ad aprile secondo lo S&P/Case-Shiller index, che è relativo a 20 città statunitensi, il calo è stato del 4%, ovvero il ritmo più alto degli ultimi 17 mesi.
Il numero di abitazioni in procedura di pignoramento, infatti, è ancora alto: pari a 1,7 milioni. Per questo alcuni analisti ipotizzano tempi più lunghi per il recupero rispetto a quelli ipotizzati da Donovan. ( Fonte: www.valori.it)