Usa, nuovi fallimenti bancari: totale a 92 dall’inizio dell’anno

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201104/fdic.jpgIl numero di banche americane che sono state costrette a chiudere i battenti dall’inizio dell’anno è arrivato a quota 92. Nel corso del weekend, infatti, i regolatori hanno disposto la chiusura di altri due istituti di credito, uno in Arizona ed un altro a Florida.

Si tratta della Western National Bank di Phoenix, il cui fallimento è stato ufficializzato dall’Office of the Comptroller of the Currency, e della Premier Community Bank of the Emerald Coast. Gli asset della prima banca che ha dichiarato il proprio crack - del valore di 126 milioni di dollari, ai quali vanno aggiunti depositi per 112,1 milioni - sono stati rilevati dalla Washington Federal di Seattle. Quelli in possesso della Premier Community Bank - 162,9 milioni più 144,5 milioni di depositi - sono stati invece acquisiti dalla Summit Bank di Panama City.

Sono centinaia ormai i fallimenti che hanno visto protagoniste banche degli Stati Uniti a partire dalla fine del 2007, quando esplose la bolla “subprime” trascinando con sé il sistema finanziario globale. Il livello raggiunto quest’anno, tuttavia, rimane ancora lontano da quello del 2011, quando ad abbandonare il mercato furono 157 istituti di credito.

Secondo i calcoli della Fdic - organismo che offre una garanzia sui depositi delle banche fallite, fino a 250 mila dollari per ciascun cliente - gli ultimi due default hanno comportato un costo pari a 68,8 milioni di dollari.  ( Fonte: www.valori.it)

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