Francia, prestiti agli enti locali: il parlamento chiede un negoziato

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/bandiera_francia.jpgUna soluzione consensuale e condivisa: è questo che chiedono i parlamentari francesi per risolvere la questione dei prestiti tossici che sono stati concessi agli enti locali transalpini, e che rischiano di mettere letteralmente in ginocchio numerose amministrazioni.

Il gruppo di lavoro che l’Assemblea Nazionale di Parigi ha incaricato di analizzare il problema ha infatti proposto ieri di creare una struttura unica che si occupi della rinegoziazione delle linee di credito.
Secondo i deputati, infatti, la responsabilità dell’accaduto deve essere considerata “diffusa”: da una parte c’è quella degli enti locali, che hanno accettato capitali senza comprendere adeguatamente la tipologia di operazioni che stavano effettuando.
Dall’altra ci sono le banche, che si sono dimostrate aggressive e in alcuni casi negligenti. Infine c’è lo Stato centrale, che ha assunto un atteggiamento passivo, non esercitando nel modo dovuto i controlli necessari.

Dopo sei mesi di inchiesta, i parlamentari suggeriscono dunque ai sindaci coinvolti di non avviare cause nei confronti delle banche, bensì di agire collettivamente in sede stragiudiziale: «Dobbiamo far sì che tutti si siedano al tavolo del negoziato, e che si discutano soluzioni prodotto per prodotto».  ( Fonte: www.valori.it)

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