Usa, Madoff parla al NYTimes: « Le banche non potevano non sapere»
Dal carcere dove sta scontando i suoi 150 anni di pena, Madoff parla per la prima volta della colossale truffa di cui è stato protagonista. E scaglia pesanti accuse su banche ed hedge funds che, in un certo senso, sarebbero stati suoi «complici». Queste rivelazioni provengono dalle interviste e dalle email scambiate con Diana Henriques, giornalista del New York Times, che sta scrivendo un libro su quella che è stata definita la truffa finanziaria più grande di tutti i tempi.
Istituti di credito e fondi speculativi, dunque, secondo Madoff «non potevano non sapere. Ma il loro atteggiamento è stato all’insegna del “se stai facendo qualcosa di sbagliato non vogliamo saperne niente”». L’ex manager non fa mai, però, il nome di alcun soggetto specifico che abbia volutamente alimentato la truffa, durata sedici anni, che ha portato a perdite stimate oltre 65 miliardi di dollari. Piuttosto, parla di un totale fallimento dei meccanismi di controllo. Quanto alla rete di «complicità», emergono contatti informali in cui ad esprimere dubbi e perplessità in merito sono proprio quei banchieri che per anni hanno continuato, imperterriti, a mettere nelle mani di Madoff i soldi dei propri clienti.
È su questo che punta il dito Picard, l'avvocato d'ufficio che sta cercando di recuperare i miliardi persi dagli investitori truffati. L’ex finanziere ha dichiarato di collaborare da tempo con il fiduciario, ma di farlo al solo scopo di cercare di recuperare i soldi degli investitori; si rifiuta invece di rilasciare dichiarazioni sulle numerose cause civili che vedono coinvolti finanzieri e banchieri con i quali ha lavorato per anni. Anzi, continua ad affermare di aver portato avanti il sistema da solo, sebbene alcuni suoi collaboratori siano già stati incriminati. D'altra parte, Madoff è ben consapevole del fatto che la sua scarsa credibilità sarebbe un’arma in mano ai legali delle controparti: se testimoniasse in una di queste cause, gli avvocati della difesa non perderebbero tempo a bollare come bugiardo chi, per anni, ha ingannato autorità federali ed esperti investitori. ( Fonte: www.valori.it)