Usa, la Sec propone nuove regole per i bonus
La Securities and Exchange Commission, organismo che vigila sulla Borsa degli Stati Uniti, ha proposto ieri una serie di misure finalizzate a garantire una nuova regolamentazione delle quote variabile dei compensi concessi ai dipendenti degli istituti finanziari. In particolare, nelle intenzioni della Sec, l’obiettivo è di evitare che manager e trader si lancino in business altamente pericolosi, pur di riuscire ad ottenere bonus milionari.
Secondo il testo proposto, a ciascuna compagnia finanziaria operante sul territorio americano «sarà fatto divieto di adottare sistemi di remunerazione che, in qualunque modo, inducano i lavoratori all’assunzione di rischi inappropriati. Così come saranno vietati stipendi eccessivi, che possano concorrere a causare perdite materiali». A banche, compagnie d’assicurazione e fondi d’investimento con asset per un valore complessivo superiore ai 50 miliardi di dollari, sarà chiesto di versare non meno della metà della parte variabile dei compensi in un periodo di almeno tre anni: tali pagamenti potranno essere ridotti, se non del tutto cancellati, nel caso in cui nel frattempo le aziende abbiano riscontrato perdite. Regola che dovrebbe essere applicata a tutti i dipendenti che, per il loro lavoro, sono potenzialmente in grado di esporre le proprie società a pericoli. Tutte le “big” di Wall Street sarebbero inoltre tenute a predisporre un rapporto annuale sul tema dei bonus e, più in generale, sulle proprie politiche di remunerazione.
La stessa Sec ha ricordato come i suoi suggerimenti sulla disciplina delle politiche legate alle remunerazioni siano esplicitamente richiesti dalla riforma del sistema finanziario approvata nello scorso mese di luglio dal Congresso americano. ( Fonte: www.valori.it)