Usa, la Fed richiama RBS: « Più controlli anti-riciclaggio»

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/rbs-logo.jpgProsegue il giro di vite della banca centrale statunitense sulle filiali degli istituti di credito stranieri. L'ultima in ordine di tempo a finire sotto la lente dei regolatori è stata Royal Bank of Scotland.

RBS, infatti, ieri ha ricevuto un decreto ingiuntivo, in modo simile a quanto è accaduto negli scorsi mesi anche a HSBC e Barclays.

La banca britannica non è accusata di aver commesso qualche illecito nello specifico: le viene richiesto tuttavia di incrementare le misure anti-riciclaggio e i controlli sui trasferimenti “sospetti” di denaro all'estero, soprattutto verso gli Stati accusati di avere un ruolo nell'ambito del terrorismo internazionale.

RBS ha 60 giorni di tempo per presentare ai regolatori un programma scritto in cui spiegherà come ha intenzione di gestirsi in tal senso. Fra le misure che le vengono richieste ci sono lo sviluppo di nuovi sistemi tecnologici, maggiori controlli e valutazione sullo staff, un nuovo programma per la gestione del rischio e per la notifica delle transazioni sospette effettuate dai clienti.

La banca, tramite un portavoce, dichiara di aver sempre collaborato con i regolatori e aver già fatto passi importanti per correggere le proprie lacune.

Anzi, nel comunicato rilasciato ieri il Ceo Stephen Hester afferma di aver fissato standard addirittura «più elevati rispetto a quelli che sono stati richiesti».

In questa direzione vanno la creazione del ruolo di chief risk officer, l'aggiornamento del sistema informatico e l'aumento del numero di dipendenti impegnati a monitorare la conformità degli investimenti con le norme anti-riciclaggio. ( Fonte: www.valori.it)

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post