Usa, la Fed chiede nuove regole sull’erogazione dei mutui
La Federal Reserve ha annunciato ieri di aver proposto alle banche americane una nuova disciplina in materia di erogazione dei prestiti immobiliari. Secondo le regole ipotizzate dalla banca centrale degli Stati Uniti, dovrebbero essere gli stessi istituti di credito a valutare con attenzione le capacità di rimborso dei loro clienti. In sostanza, si tratta di una manovra anti-subprime, che dovrebbe dunque evitare il ripetersi di quanto avvenuto negli anni precedenti all’ultima crisi finanziaria.
Secondo la proposta, le banche saranno dunque «obbligate a determinare la capacità dei clienti di far fronte alle rate dei mutui, e dovranno farlo prima di concedere i capitali», ha spiegato la stessa Fed attraverso un comunicato pubblicato ieri. Affinché la decisione entri in vigore, tuttavia, occorrerà aspettare la definitiva approvazione da parte dell’Ufficio di protezione finanziaria dei consumatori, organismo introdotto dalla riforma del settore del luglio del 2010.
In particolare, la banca centrale ha ipotizzato un “pacchetto” di criteri che andrebbero applicati per comprendere la solidità finanziaria di chi chiede un prestito. Essi comprendono i ricavi e le attività, la tipologia del posto di lavoro, lo stipendio mensile, eventuali altri introiti, la presenza di altri prestiti immobiliari, altre spese come ad esempio quelle assicurative e la capacità di generare risparmio.
( Fonte: www.valori.it)