Usa, il Tesoro pianifica la prima cessione di quote di AIG
Il Tesoro americano sta stringendo i tempi per la vendita di 20 miliardi di dollari di azioni di AIG, in mani pubbliche dopo il salvataggio d’emergenza operato nel 2008 sul colosso finanziario. L’operazione - riporta questa mattina il Financial Times - dovrebbe essere completata nel prossimo mese, nonostante il netto calo della quotazione della compagnia d’assicurazioni. Ciò provocherà un guadagno per le casse statali inferiore rispetto alle aspettative.
Le azioni che il governo detiene in AIG hanno infatti perso circa il 25% del proprio valore negli ultimi tre mesi. Ieri hanno chiuso le contrattazioni a Wall Street a 32,35 dollari (il picco dello scorso 20 gennaio segnò 43,18 dollari). Eppure la Casa Bianca non vuole aspettare ulteriormente: è evidente che la necessità di fare cassa, per un Paese sempre più nell’occhio del ciclone per la propria esposizione debitoria, costituisce in questo momento una priorità. Anche perché le difficoltà incontrate dai parlamentari repubblicani e democratici (che dopo le elezioni di mid-term controllano rispettivamente la camera bassa ed il Senato degli Usa) nel trovare un accordo sulla legge di bilancio del 2011 hanno convinto il presidente Barack Obama, ed il segretario al Tesoro Timothy Geithner, a cercare altre fonti di introito che possano “accontentare” l’opposizione.
Ai prezzi attuali, la partecipazioni del governo al capitale di AIG - che comprende il 92% delle azioni - vale 53,5 miliardi di dollari. Il Tesoro ha pianificato due grandi vendite entro la fine dell’anno, ma dovrebbe mantenere una quota minoritaria fino al 2012. ( Fonte: www.valori.it)