Usa, i regolatori chiudono altre quattro banche

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/fallimenti-bancari.jpgI regolatori americani si sono visti costretti a chiudere i battenti di altri quattro istituti di credito nel corso del weekend. Il totale dall’inizio dell’anno, dunque è arrivato a quota sette, secondo quanto riferito dalla Federal Deposit Insurance Corporation.

A fallire è stata la First Guaranty Bank & Trust di Jacksonville, in Florida, i cui depositi sono stati rilevati da un’altra banca dello stesso Stato (la CenterState Bank of Florida). Complessivamente, i suoi asset erano pari, al 30 settembre scorso, ad un valore di 377,9 milioni di dollari, mentre i capitali custoditi presso le sue filiali erano 349,5 milioni. Per questo, il costo stimato per la Fdic - organismo che offre una garanzia sui depositi delle banche fallite, fino ad un massimo di 250 mila dollari per ciascun cliente - è di 82 milioni.

Ancora, nella città di Franklin è stata chiusa la Tennessee Commerce Bank, i cui asset sono stati acquisiti dalla Republic Bank & Trust Co. Il crack, in questo caso, è più corposo, dal momento che gli asset complessivi della banca erano pari a 1,19 miliardi di dollari, mentre i depositi a 1,16 miliardi: la Fdic dovrà sborsare 416,8 milioni. Sempre nel Tennessee i regolatori hanno bloccato le attività della BankEast di Knoxville (272,6 milioni di asset), mentre nel Minnesota la stessa sorte è toccata alla Patriot Bank (111,3 milioni).

I nuovi fallimenti si vanno ad aggiungere alle centinaia registrati dall’esplosione della bolla speculativa che ha generato la crisi finanziaria alla fine del 2007. Nel 2011, tuttavia, i crack sono stati 92, in netto calo rispetto ai 157 dell’anno precedente.  ( Fonte: www.valori.it)

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