Francia, la campagna elettorale a “colpi di banche”

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201201/sarkozy3.jpgI primi “colpi” della campagna elettorale in Francia sono, come era facile immaginare, strettamente incentrati sull’economia. E se, da una parte, il presidente Sarkozy ha lanciato ieri la tassa sulle transazioni finanziarie a livello nazionale (imponendo però al contempo altre misure fiscali più generalizzate, come l’aumento dell’Iva locale di 1,6 punti percentuali), dall’altra lo scontro col candidato socialista Hollande si gioca sulle banche. Al centro del dibattito non ci sono però tanto i bonus o le regole sulla finanza (che, per altro, restano temi caldi della corsa all’Eliseo), ma la creazione di un nuovo istituto di credito.

Così, a fronteggiarsi ci sono i progetti di una “Banca dell’Industria” proposta dall’Ump, il partito attualmente al governo, e quello di una “Banca delle Regioni”, indicato invece dai socialisti come una possibile soluzione. La prima ipotesi è stata lanciata ieri dallo stesso Sarkozy, che ne ha annunciato la dotazione di fondi (1 miliardo di euro), sottolineando che tali capitali serviranno «per finanziare l’economia reale». Concretamente, si tratterebbe di una divisione della Oséo, società pubblica che si occupa di finanziare la crescita delle piccole e medie imprese.

Quella del governo costituisce una risposta alla proposta socialista di generare sostegno alle aziende francesi attraverso una banca a governance regionale, che dovrebbe essere creata sempre con il sostegno di Oséo ma anche della Cassa dei Depositi e dell’Agenzia delle partecipazioni di Stato. I fondi le sarebbero garantiti dalla creazione di un nuovo «Libretto di risparmio per le industrie». Nel progetto dell’Ump, invece, per ora non è stato specificato in quale modo si immagini di ottenere i fondi necessari.

Ciò che invece è chiaro è che Sarkozy chiederà di inserire un sindacalista nel comitato di gestione del nuovo istituto: un segno di apertura verso le parti sociali, in un momento in cui mostrarsi pronti al dialogo non guasta.  ( Fonte: www.valori.it)

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