Usa, evasione: dall’IRS linee guida per auto-denunciarsi
L’Internal Revenue Service americano ha pubblicato una serie di linee guida per agevolare i cittadini statunitensi residenti all’esterno nel comunicare i dati relativi ai propri conti correnti bancari. Contemporaneamente, l’organismo che si occupa di recuperare le imposte dovute dai contribuenti ha deciso di concedere ad alcune persone maggiore tempo per aderire al programma speciale ideato proprio per consentire a chi fino ad ora ha nascosto le proprie ricchezze di “auto-denunciarsi”. La scadenza per tale comunicazione è stata infatti fissata al prossimo 31 agosto, ma con ogni probabilità sarà estesa di ulteriori 90 giorni per alcune categorie di contribuenti.
La doppia manovra anti-evasione costituisce dunque un nuovo tentativo di rendere più facile possibile l’ammissione di possedere conti correnti, spesso in Paesi ritenuti paradisi fiscali, da parte di presunti evasori. Secondo quanto dichiarato da un portavoce dell’IRS, per questi ultimi si tratta di «un’importante opportunità». Che arriva tuttavia inaspettata, dal momento che i dirigenti dell’organismo avevano a più riprese dichiarato che i termini fissati non sarebbero stati oggetto di alcuna modifica.
Di contro, l’IRS ha introdotto anche la possibilità di penalizzare quei cittadini che, pur avendo aderito al programma di “emersione”, hanno adottato comportamenti «individuabili come non cooperativi». Nelle linee guida, inoltre, sono specificate quali accuse saranno invece formulate a chi non si denuncerà in tempo, e verrà scoperto dalle indagini delle autorità americane: si rischia la reclusione fino a cinque anni e multe fino a 250 mila dollari. ( Fonte: www.valori.it)