BIS, debito greco: banche tedesche più a rischio

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/greek-bank.jpgÈ il report di giugno della Banca dei regolamenti internazionali a dare una risposta alla questione sulla quale si interrogavano gli analisti in tutt'Europa: quali siano le banche maggiormente esposte sul debito greco.

 

Come previsto, al primo posto figurano gli istituti di credito tedeschi, che l'anno scorso detenevano 22,7 miliardi di dollari in bond ellenici. Proprio quelli che la scorsa settimana sono stati ulteriormente declassati dall'agenzia Moody's che, con il rating Caa1, li ha fatti sprofondare nella categoria “junk” (spazzatura). Non stupisce dunque il fatto che l'esecutivo di Berlino sia il più attivo nel tentativo di scongiurare il default. Segue la Francia, che detiene 15 miliardi di dollari di debito sovrano ma complessivamente guida il gruppo dei creditori con un totale di 56,7 miliardi. Una ricerca di Goldman Sachs pubblicata il mese scorso entra nel dettaglio degli istituti coinvolti: BNP Paribas detiene 7,3 miliardi di dollari di bond greci, Dexia 3,5 miliardi, Commerzbank 3 miliardi, Société Générale 2,7, il gruppo ING 2,4 e Deutsche Bank 1,6.

 

Secondo i dati di Bloomberg, il debito greco ammonta in totale a 340 miliardi di euro ed è costituito al 37% da debito sovrano. Messi insieme, gli istituti di credito francesi e tedeschi detengono il 69% dei bond governativi greci, rimasti per il 96% in Europa. E una quota rilevante (circa 50 miliardi) è nelle casse della Banca centrale europea, non considerata dalle stime della Bri. Secondo Barclays Capital, i due terzi del debito sono in mano a 30 soggetti. Tale situazione certamente mette questi ultimi in una posizione difficile, ma d'altra parte facilita i negoziati con l'Unione europea e il Fondo monetario internazionale, al lavoro per studiare una via d'uscita alla crisi greca. ( Fonte: www.valori.it)

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