Usa, Bank of America diventa un po’ più “green”

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/bank_of_america.jpgLa sostenibilità ambientale è un tema sempre più sentito: e anche le banche vogliono dare il buon esempio. È il caso di Bank of America, che in settimana ha annunciato i propri obiettivi in tema di tutela dell'ambiente.

 

L'istituto di credito si è impegnato a tagliare entro il 2015 le proprie emissioni di gas serra del 15% rispetto al 2010. Il piano precedente prevedeva un taglio del 18% nelle filiali statunitensi tra il 2004 e il 2009. Ora invece sono incluse le sedi in oltre quaranta Paesi; comprese quelle di Merrill Lynch e Countrywide, acquisite a seguito della crisi finanziaria. Se riuscisse nell'intento, si arriverebbe complessivamente a un -30% delle emissioni rispetto al 2004. Il che equivale a 700 mila tonnellate di co2. Per intenderci, il corrispondente delle emissioni prodotte da 124 mila automobili per un anno.

 

La stragrande maggioranza degli agenti inquinanti rilasciati dall'istituto di credito, come si può facilmente intuire, proviene dal consumo di energia nelle filiali. E allo scopo sono necessari investimenti negli energy management systems (che ottimizzano i consumi), nell'efficienza degli impianti di illuminazione, riscaldamento, ventilazione e aria condizionata. Attualmente l'11% degli immobili di BofA ha ottenuto la certificazione LEED rilasciata dall'US Green Building Council. L'obiettivo è di arrivare al 20% entro il 2015.

 

Bisogna inoltre concentrarsi sui dipendenti: che vanno educati a modificare alcuni comportamenti. A partire dal 2007 quelli che acquistano un'auto ibrida o alimentata a gas possono ottenere un rimborso fino a 3 mila dollari. Ad approfittarne sono già stati oltre 3.800 dipendenti dell'istituto, evitando il rilascio di circa 4 mila tonnellate di co2 all'anno. ( Fonte: www.valori.it)

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post