Ungheria, per le banche perdita da 92,6 miliardi di fiorini

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201112/ovv6.jpgLe condizioni precarie dell’Ungheria si riflettono anche sul comparto bancario. Il settore, nel suo complesso, nel corso del 2011 ha centrato una perdita di 92,6 miliardi di fiorini, pari a 320 milioni di euro.

Ad indicarlo è stata ieri l’autorità che vigila sul sistema finanziario (la PSZAF), cha ha sottolineato in un comunicato come la performance centrata dagli istituti di credito sia in netta controtendenza rispetto all’anno precedente. Nel 2010, infatti, le banche locali centrarono ricavi per 12,3 miliardi di fiorini. «Si tratta della prima volta da 13 anni che il comparto non registrava un simile risultato», ha specificato la PSZAF.

Quanto alle principali ragioni delle difficoltà degli istituti finanziari ungheresi, l’autorità di controllo punta il dito contro le imposte che sono state introdotte dal governo guidato da Viktor Orban. Ma a pesare è stata anche la necessità da parte delle banche di concedere una serie di rimborsi ai clienti che avevano sottoscritto prodotti ad alto rischio in valuta estera: solo questo programma ha contribuito ad appesantire i bilanci delle banche per 174 miliardi di fiorini.

Nel frattempo, però, gli istituti di credito sono riusciti ad incrementare le riserve di capitale necessarie per fare fronte alle eventuali perdite legate ai prestiti tossici. La PSZAF prevede per il 2012 un ritorno in territorio positivo, anche se con risultati nel complesso modesti. ( Fonte: www.valori.it)

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