Una maxi-valutazione per Twitter oltre il doppio rispetto a dicembre
La rete sociale Twitter è stata valutata 7,8 mld di dollari, più del doppio rispetto a dicembre scorso, in un'asta in cui gli investitori hanno pagato 34,50 dollari per ogni azione.
Nell'asta realizzata a dicembre, gli investitori avevano assegnato a Twitter un valore di 3,7 mld. La rete sociale, diventata nelle ultime settimane una dei protagonisti delle rivolte filo-democratiche nel mondo arabo, conta più di 175 milioni di utenti, a cui piace condividere mini-messaggi (non più di 140 caratteri) e che scrivono una media di 95 milioni di "tweet" ogni giorno.
L'azienda, creata nel 2006, ha 300 dipendenti e l'anno scorso ha cominciato a introdurre la pubblicità.
In un mondo sempre più informatizzato, sta lievitando anche il valore dell'altro gigante informatico, Facebook, che nell'ultima asta, a gennaio, è aumentato del 30 per cento di valore (attualmente dovrebbe essere intorno ai 65 mld di dollari).
Intanto Twitter non sta trattando la vendita di una quota del 10% a JPMorgan. Lo ha affermato il co-fondatore del social network, Biz Stone, in una intervista a Reuters a Seul, a margine di un forum organizzato dalla Tv Mbn.
Stone ha detto che la società vuole rimanere indipendente e tutto ciò che è stato scritto negli ultimi giorni è «falso».
Nei giorni scorsi il Financial Times ha riferito che JPMorgan, attraverso il suo fondo Digital Growth Fund, punta a rilevare il 10% di Twitter per un controvalore di 450 milioni di dollari
Twitter non ha in programma di quotarsi in Borsa nei prossimi mesi e non ha bisogno di un aumento di capitale perchè è redditizia, ha aggiunto Stone.
«Abbiamo tante cosa da fare prima di poter iniziare a pensare ad una cosa del genere», ha detto il 36enne Stone, riferendosi ad una eventuale Ipo del social network, fondato nel 2006. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
Autore: Joe Venezia