Uk: tagli all’eolico. Il vento cambia?
Il cancelliere dello scacchiere britannico – il nostro ministro delle Finanze – George Osborne chiede tagli massicci ai sussidi che sostengono lo sviluppo del parco eolico. The Observer, che riporta la notizia, ricorda come attualmente i parchi eolici ricevano 400 milioni di sterline all'anno di finanziamenti pubblici, cifra che potrebbe essere tagliata improvvisamente del 25% se il governo Cameron facesse seguito alla proposta del Cancelliere, con la conseguenza diretta di “uccidere” – almeno a detta di Gordon Edge, direttore delle politiche del gruppo industriale Renewable UK – questo settore. Non solo. Osborne è entrato così in piena rotta di collisione con il ministro dell'Energia, il liberal-democratico Ed Davey, il cui partito sostiene con forza il sostegno all’energia da fonti rinnovabili.
A fronte di una proposta di tagli al 10% formulata ad ottobre 2011 dal Department of Energy and Climate Change (il Dipartimento dell’energia e del cambiamento climatico) Osborne ha rilanciato fino al 25%, provocando uno scontro interno al governo e lo slittamento dell’emanazione delle nuove norme sui sussidi. A parziale sostegno della posizione di Osborne vengono però le parole di Michael Liebrich, amministratore delegato di Bloomberg New Energy Finance che, durante una presentazione svolta davanti a David Cameron e ai ministri dell'energia leader a livello mondiale ha ribadito la necessita di attuare una rinegoziazione dei livelli di sovvenzione tra industria e governo: «Se si taglia troppo in fretta si danneggia l'industria e la catena di approvvigionamento, ma se si fa troppo lentamente è possibile creare un mercato drogati di sovvenzioni».
Lo scontro, d'altra parte, è tutto politico. Con David Cameron che ha condotto i tory a fare dell’atteggiamento “verde” una bandiera e i malumori che crescono tra i parlamentari, tanto da firmare una richiesta per la riduzione dei finanziamenti. Il Cancelliere cavalca i mal di pancia interni e qualche protesta popolare di abitanti dei paesi che mal sopportano i parchi eolici: sono 320 – con circa 3 mila turbine – quelli installati nel Regno Unito, un terzo dei quali in Inghilterra. Molti altri sono in attesa di costruzione o del permesso per essere realizzati. ( Fonte: www.valori.it)