Svizzera, dalla FINMA un avvertimento ad HSBC
La FINMA, autorità che vigila sul sistema finanziario della Svizzera, ha lanciato un avvertimento nei confronti della divisione elvetica di HSBC Private Bank. Quest’ultima presenterebbe infatti una serie di pericolose carenze per quanto riguarda il livello di organizzazione interna e di controllo delle attività informatiche.
L’organismo di vigilanza della nazione alpina ha pubblicato ieri un comunicato per annunciare la sua azione, nel quale si specifica che l’istituto di credito inglese è stato sottoposto ad un’approfondita analisi in seguito all’ormai celebre furto di dati che fu effettuato, probabilmente tra il 2006 ed il 2007, e che ha coinvolto decine di migliaia di clienti. Fu l’ex dipendente Hervé Falciani a sottrarre l’elenco dei correntisti, sulla cui base numerosi Paesi hanno avviato indagini sui propri cittadini coinvolti. Solo tre settimane fa il tribunale di Parigi ha annunciato, ad esempio, un nuovo procedimento per valutare il contenuto delle informazioni presenti nei fascicoli di alcuni cittadini francesi, che erano titolari di un conto corrente presso le filiali svizzere di HSBC. Il sospetto è che possano aver sfruttato il segreto bancario della nazione alpina per riciclare denaro di dubbia provenienza.
Aperta nel marzo dello scorso anno, l’inchiesta ha preso di mira dunque il settore dell’information technology della divisione svizzera di HSBC, le cui lacune secondo la FINMA sono tali da aver, di fatto, comportato una violazione dei requisiti di autorizzazione imposti nel Paese. Per questo le autorità elvetiche hanno chiesto alla banca di adoperarsi al fine di introdurre dei sistemi più sicuri, ed ha spiegato che la sua attività di monitoraggio proseguirà in futuro. ( Fonte: www.valori.it)