Superyen e stretta sul credito in Cina, Asia debole. Aprono in ribasso le borse asiatiche e del Pacifico
Avvio di settimana debole per le Borse di Asia e Pacifico dopo il balzo dello yen sulle principali valute mondiali e la stretta decisa dalle banche cinesi sui prestiti nel settore immobiliare. Tokyo ha ceduto lo 0,19%, mentre scivolano Hong Kong (-1,06%) e Shanghai (-1,75%), ancora aperte. Giù Taiwan (-0,48%) e Seul (-0,45%) a differenza di Sidney (+0,03%). Negativi i futures su Europa e su Wall Street in vista di un calo a febbraio dell'indice Fed di Chicago sulla fiducia economica.
In particolare si segnala, secondo quanto riportato da un organo di stampa cinese, lo stop deciso da Industrial Bank of China (-1,28%) nei confronti dei principali gruppi immobiliari, come China Resources Land (-6,72%), China Overseas Land (-3,81%) e Hang Lung Properties (-3,69%). In controtendenza il colosso dell'abbigliamento Belle International (+6,7%), dopo conti migliori delle stime degli analisti. Giù Bank of China (-1,23%), Cathay Pacific (-2,81%) e Lenovo (-2,53%). Sotto pressione a Tokyo il cementiero Taiheiyo (-3,72%) e Mitsubishi Estate (-1,63%). Rally di Transfield Services (+24,53%), che ha ottenuto una commessa da 1,22 miliardi di dollari australiani per la gestione di centri per immigrati
ats
Fonte: www.tio.ch