Strada spianata per Draghi alla Bce, sì anche da Sarkozy

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.ilfuturista.it/images/resized/images/stories/economia/mario-draghi-2_200_200.jpgNon ci dovrebbero essere più ostacoli alla candidatura dell’italiano Mario Draghi al vertice della Banca centrale europea. Il governatore di Bankitalia ha registrato anche l’appoggio di Nicolas Sarkozy, che precede il sostegno ufficiale dell’Eliseo, in occasione del vertice italofrancese di Roma. Il nome di Draghi dovrebbe stoppare definitivamente l’ipotesi di un accordo tra Berlino e Parigi per un’alternativa centro europea. Dal momento che l’oui di Sarkozy significa il sostegno automatico anche della cancellieta tedesca Angela Merkel. La quale sino a questo momento, pur avendo notevole considerazione del banchiere italiano, non si era ancora espressa esplicitamente circa la sua candidatura. Proprio la cancelliera si mostra estremanente attenta alle dinamiche di politica interna, e in prospettiva di un forte rigore nella gestione dei conti pubblici.

 

Dettaglio significativo per la sua personale visione delle cose. Al momento come vice presidente della Bce vi è il portoghese Vitor Constancio. Ma la priorità ad oggi è il controllo dei conti nell’eurozona, e la sensibilità in merito di Draghi, forte tra l’altro del prestigio ottenuto come presidente del Financial Stability Board, gioca a suo favore. ( Fonte: www.ilfuturista.it)

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