Spagna, lo Stato soccorre NCG Banco in attesa di capitali privati
In Spagna si continua a cercare una via d'uscita alla crisi delle casse di risparmio. Lo dimostra la vicenda di NCG Banco, riportata dall'agenzia Bloomberg.
Tale istituto di credito è stato formato a partire da Novacaixagalicia, che – in modo simile a molte altre cajas iberiche – ha patito gli effetti del tracollo del settore immobiliare del Paese, dopo un boom della durata di un decennio, trovandosi con un bilancio affossato dai mutui tossici. A quel punto ha ricostituito la propria struttura societaria, convertendosi in un istituto di credito vero e proprio. Ieri si è tenuta la prima riunione del board e José Maria Castellano è stato nominato direttore esecutivo.
A questo punto, NCG Banco ha raggiunto un accordo (che verrà formalmente siglato il 30 settembre) con il Fondo de Restructuración Ordenada Bancaria (FROB, il fondo pubblico d'emergenza per soccorrere le banche). Quest'ultimo inietterà capitali pari a 2,47 miliardi di euro. Quindi la banca andrà alla ricerca di investitori privati, che per tre mesi avranno la possibilità di acquisire le quote allo stesso prezzo pagato dal FROB.
Proprio il 30 settembre è la data entro la quale le cajas dovranno adeguarsi ai requisiti di capitale, ben più severi rispetto al passato, imposti dall'esecutivo di Madrid. Le casse di risparmio quotate in Borsa dovranno alzare il proprio Core Tier 1 ratio sopra l'8%: livello che sale al 10% per quelle non quotate. ( Fonte: www.valori.it)