SPAGNA, LE CASSE DI RISPARMIO SCELGONO LA BORSA

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

L’ingresso in Borsa sembra la strada privilegiata dalle casse di risparmio spagnole per uscire dalla crisi che le ha colpite ormai da mesi. Nonostante le cure a base di fusioni e ricapitalizzazioni, il governo ha chiesto alle “cajas” di rastrellare complessivamente altri 20 miliardi di euro entro la fine di settembre al fine di stabilizzare il comparto. 

Per farlo, la più grande tra le casse, Caja Madrid, ha deciso di ricorrere al mercato: a confermarlo è stato ieri lo stesso presidente Rodrigo Rato, il cui annuncio è stato salutato positivamente dalla stessa Borsa della capitale iberica. Per la più vecchia delle cajas, dunque, si prospetta una nuova rivoluzione, dopo quella dello scorso dicembre, quando si è unita in un’unica realtà con Bancaja, Caja Insular de Ahorros de Canarias, Caixa Laietana, Caja de Avila, Caja Segovia e Caja Rioja. D’altra parte le autorità spagnole hanno spiegato che per chi sarà quotato in Borsa i requisiti patrimoniali saranno meno duri rispetto agli istituti che opereranno scelte diverse (il core capital, in particolare sarà pari per questi ultimi al 9-10%, mentre per gli altri sarà sufficiente raggiungere l’8%). Anche la seconda cassa del Paese, Caixa, ha optato per il mercato. Venerdì scorso ha annunciato la quotazione delle proprie attività bancarie. Così come Banco Base (formato da Cajastur, Caja Mediterraneo, Caja Cantabria e Caja Extremadura) e Banca Civica (Caja Navarra, Cajasol, Caja de Burgos e CajaCanarias). 

L’esecutivo guidato da José Zapatero ha concesso sette mesi di tempo al sistema delle casse di risparmio per migliorare i propri ratio di capitalizzazione. Per chi non ci sarà riuscito, potrebbero scattare misure eccezionali, che non escludono parziali nazionalizzazioni. L’obiettivo è far sì che il governo sia costretto a fornire il minor aiuto possibile alle cajas, come confermato questa mattina all’agenzia France-Presse dal segretario di Stato all’Economia, José Manuel Campa. ( Fonte: www.valori.it)

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