Spagna, cajas e Borsa: i dubbi degli investitori

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201104/bankia_logo.jpgSecondo il Wall Street Journal, la prossima settimana sarà la Spagna a ritrovarsi al centro del turbine che sta coinvolgendo la finanza europea.

 

È infatti in programma l'offerta pubblica iniziale (IPO) di due casse di risparmio: Bankia e Banca Civica. La prima è stata costituita tramite una colossale operazione di fusione fra sette cajas: attualmente è la maggiore banca spagnola in termini di asset.

Il suo obiettivo è di ottenere circa 3 miliardi di euro, che le garantirebbero un valore di mercato di 6 miliardi e un core Tier 1 ratio del 9,6%, superiore al requisito minimo dell'8% che le autorità iberiche hanno imposto agli istituti quotati. Con un rapporto prestiti/depositi del 125%, attività liquide sufficienti a coprire i debiti in scadenza fino al 2014 e un'esposizione sul debito sovrano di circa 13 miliardi di euro (il 5% del totale degli asset), il suo bilancio si può definire relativamente solido. Ma la domanda di credito, all'interno dei confini iberici, è in fase di raffreddamento: fattore che non può che preoccupare gli investitori. Senza contare che l'istituto detiene 18 miliardi di euro in mutui immobiliari tossici: vale a dire il 19% del totale dei suoi asset.

 

Tutti questi elementi critici incidono sul prezzo fissato per le azioni: il suo price/book value (cioè il rapporto fra il prezzo corrente di mercato e il patrimonio netto) è pari a 0,45, molto inferiore allo 0,6 di altri istituti come Banco Popular Español e Banco Sabadell.

È stata ancor più sottovalutata (con un P/BV di 0,4) Banca Civica, che è molto più piccola ma anche molto più solida a livello di capitale e liquidità, e meno esposta nell'immobiliare.

 

Quotazioni così basse, in circostanze normali, risulterebbero fortemente attrattive. Ma, spiega il quotidiano americano, la crisi della zona euro sta scoraggiando pesantemente gli investitori internazionali. E un eventuale fallimento di tale operazione segnerebbe una pagina negativa all'interno del progetto di riassestamento del disastrato comparto delle cajas spagnole.

Il che allungherebbe nuove ombre sulla salute finanziaria dell'intero Stato.

( Fonte: www.valori.it)

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