SocGen, i sindacati preoccupati per una serie di licenziamenti
Société Générale ha sensibilmente aumentato il numero di licenziamenti effettuati presso le proprie divisioni negli ultimi due mesi, con l’obiettivo di adattarsi ad un contesto economico e finanziario particolarmente deteriorato. A denunciarlo sono state alcune fonti sindacali e alcuni dipendenti della banca francese, che hanno affidato le proprie dichiarazioni all’agenzia Reuters.
Secondo tali resoconti, i tagli al personale toccheranno soprattutto la banca di finanziamento e d’investimento (BFI) controllata dall’istituto di credito. Per ora non si conosce il numero esatto di persone che potrebbero essere accompagnate alla porta, e gli stessi sindacati dichiarano di sperare che SocGen non segua gli esempi di realtà come l’inglese HSBC e la svizzera UBS, che al fine di contenere i costi hanno avviato massicci piani di riduzione dell’occupazione.
Ciò nonostante, i circa 40 licenziamenti di cui i sindacati dichiarano di aver ricevuto notizia, tra i mesi di luglio e di agosto, cominciano a costituire un campanello d’allarme. Acuito dai racconti di alcuni ex-dipendenti, che hanno spiegato di essere stati indotti a presentare le dimissioni.
Ad oggi la banca impiega oltre 150 mila lavoratori in tutto il mondo, di cui 12 mila presso la BFI. ( Fonte: www.valori.it)