Semeta (Ue): tassa sulle transazioni pronta ad ottobre
Il progetto volto ad introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie è in corso di finalizzazione, e sarà presentato al più tardi all’inizio di ottobre. A spiegarlo è stato questa mattina il commissario europeo incaricato della fiscalità, Algirdas Semeta, che ha fatto sapere di lavorare ad una formula che possa scongiurare una fuga di capitali verso altre piazze finanziarie.
In questo senso il membro della Commissione di Bruxelles rigetta l’argomentazione principe dei detrattori dell’imposta, ovvero la possibile perdita di competitività dell’Unione europea. Ipotesi paventata anche dal presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet. «Le banche continuano a pagare bonus altissimi, malgrado le loro difficoltà. È chiaro che a nessuno fa piacere essere tassato, ma non credo che questo sia il momento sbagliato per introdurre l’imposta sulle transazioni», ha dichiarato Semeta parlando ai giornalisti.
Secondo i rumors che trapelano, il prelievo potrebbe essere pari allo 0,1% sugli scambi azionari e obbligazionari, e dello 0,01% sulle compravendite di prodotti derivati. Le prime stime ipotizzano ricavi pari a 50 miliardi di euro all’anno. ( Fonte: www.valori.it)