Scandalo Galleon, condanna milionaria. Ma Shah resta latitante
L’ex analista dell’agenzia di rating Moody’s Deep Shah è stato condannato da una corte federale di New York al pagamento di un maxi risarcimento da 34,6 milioni di dollari per le sue responsabilità nello scandalo Galleon, il fondo speculativo travolto nel recente passato da pesanti accuse di insider trading. Una multa salatissima ma tuttora difficile da recuperare visto che Shah, unico tra i 28 imputati del caso, risulta tuttora latitante. Fuggito in India allo scoppio del caso, l’ex operatore non ha mai fatto ritorno negli Stati Uniti.
Quello che ha coinvolto l’hedge fund Galleon è il più grande scandalo di insider trading della storia finanziaria statunitense. Le indagini avevano portato all’arresto del fondatore del fondo Raj Rajaratnam accusato di aver guadagnato illecitamente 63,8 milioni di dollari grazie allo scambio di informazioni riservate. Al termine del processo di primo grado, Rajaratnam è stato condannato a 20 anni ma ha già annunciato di voler ricorrere in appello.
Shah appartiene all’elenco dei soggetti accusati di aver ricevuto un compenso per la cessione di informazioni riservate (e relative, nel suo caso, ad operazioni che avevano riguardato l’Hilton Hotels Group e la Kronos Inc. nel 2007). L’ammontare del risarcimento cui è stato condannato, precisa il Wall Street Journal, è calcolato tenendo conto del primo pagamento ricevuto e dei profitti illegittimi accumulati con le informazioni (8,2 milioni), degli interessi maturati (1,76 milioni) e di una maxi multa comminata per il suo reato (24,6 milioni). ( Fonte: www.valori.it)