Russia, S&P: le banche non hanno sufficienti riserve di capitale

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201106/centralbank1.jpgLa maggior parte delle trenta principali banche russe non hanno al momento risorse sufficienti per supportare la probabile crescita dei prestiti che si registrerà nel Paese euro-asiatico nel corso del 2012. Gli istituti di credito, infatti, difficilmente riusciranno a centrare gli standard “precauzionali” relativi ai cuscinetti di capitale che occorre accantonare per cautelarsi di fronte a possibili ondate di insolvenze.

A lanciare l’allarme sulla condizione degli istituti finanziari della Russia è Standard & Poor’s, che in un comunicato diffuso ieri ha spiegato che «gli attuali livelli di capitalizzazione continuano a costituire solo una parziale garanzia contro i rischi presenti nei bilanci delle banche». Proprio per cercare di ovviare al problema, i dirigenti degli istituti di credito hanno aumentato i tassi di riserve nel corso del quarto trimestre del 2011. Ma secondo quanto confermato dal vice ministro dell’economia Andrei Klepach, il quantitativo di prestiti concessi a cittadini e imprese potrebbe crescere del 20% entro la fine dell’anno.

Anche per questo la banca centrale russa ha recentemente fornito liquidità per 20 mila miliardi di rubli (671 miliardi di dollari) a breve termine attraverso il riacquisto di azioni. Un’operazione che però, secondo l’agenzia di rating americana, potrebbe non essere ancora sufficiente.  ( Fonte: www.valori.it)

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