Russia, Medvedev vuole privatizzare le banche

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201203/225px-dmitry_medvedev_official_large_photo_-5.jpgIl presidente russo Dmitrij Medvedev ha ordinato al governo e alla banca centrale di pianificare la cessione di una parte delle proprie partecipazioni in diversi istituti di credito. L’obiettivo è quello di scendere fino a una quota inferiore al 50%. Ha insistito perché tale piano venga messo a punto entro il 1 settembre. A riferirlo è il Wall Street Journal.

Medvedev nel mese di maggio lascerà il Cremino per prendere la carica di primo ministro, attualmente ricoperta da Vladimir Putin. Anche queste sue ultime decisioni testimoniano la sua volontà di ridurre progressivamente il ruolo dello Stato nel sistema economico. Il programma di privatizzazioni, annunciato nell’estate del 2010, è stato uno dei più importanti del suo governo. Mira a vendere asset delle compagnie di Stato per un valore complessivo pari a 34 miliardi di dollari entro il 2014. Riducendo il controllo statale sull’economia, si vorrebbe riuscire a migliorare la governance delle principali aziende del Paese. Nei suoi anni alla presidenza, ad ogni modo, Medvedev non ha avuto un grande successo nel proprio piano di modernizzare l’economia russa.

Il programma di privatizzazioni è iniziato nei primi mesi del 2011 con la cessione del 10% di VTB, la seconda più grande banca della nazione. Il governo ne detiene ancora una quota pari al 10%, ma l’obiettivo è di ridurre progressivamente a zero la propria partecipazione. Lo scorso settembre è stato intrapreso anche un tentativo di cessione di una quota del principale colosso bancario del Paese, Sberbank, ma l’operazione non è andata a buon fine. Russian Agricultural Bank è interamente di proprietà pubblica: il governo ha dichiarato di volerne cedere il 25% nei prossimi anni. ( Fonte: www.valori.it)

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