Russia, HSBC abbandona dopo soli due anni il mercato retail

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Il colosso bancario inglese HSBC, considerato il più grande d’Europa in termini di dimensioni, ha deciso di ritirarsi dal mercato della Russia. Per lo meno per quanto riguarda la sua banca retail. Si tratta di una notizia che stupisce, dal momento che tale istituto di credito era stato lanciato solamente due anni fa. A confermare la scelta dei dirigenti londinesi è un documento che HSBC ha inviato nei giorni scorsi ai suoi clienti, nel quale questi ultimi vengono invitati a «chiudere i conti correnti aperti presso HSBC Premier e HSBC Plus entro il prossimo 20 giugno». Nella lettera si specifica tuttavia che rimarranno invece in piedi tutti i business corporate.

 

Non si conoscono le ragioni specifiche della scelta. Ciò che si sa è che il gruppo britannico si era lanciato nelle attività al dettaglio in Russia solo alla metà del 2009. Esattamente come fatto dalla concorrente Barclays: anch’essa negli anni scorsi ha tentato di aprirsi un varco nel sistema bancario dell’ex Unione Sovietica. E anch’essa, nel febbraio di quest’anno, ha deciso di abbandonare il progetto, spiegando di non essere riuscita a rendere competitiva la propria offerta di servizi finanziari.

 

Il sistema delle banche russo è dominato dagli istituti di credito pubblici, che controllano circa il 60% del mercato. Le due prime realtà, Sberbank e VTB, hanno inoltre fatto “fortuna” in larga parte concentrandosi sulle attività di banche d’investimento, piuttosto che su quelle retail. Tra i pochi attori stranieri che si sono radicati nel Paese figurano l’italiana Unicredit e l’austriaca Raiffeisen. ( Fonte: www.valori.it)

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