Riparte la corsa della cassa integrazione
Riparte a settembre la corsa della cassa integrazione. Mettendo insieme i dati di tre distinte ricerche di Cgil, Cisl e Uil, emerge infatti che la cassa integrazione, dopo l'estate, ha ripreso a correre, con un aumento del 50% rispetto ad agosto (mese che potrebbe però essere viziato dal calo stagionale dovuto alle ferie) e del 3,7% su luglio, e un incremento particolarmente significativo nelle regioni del Mezzogiorno (+80% su agosto). I lavoratori in cassa a zero ore sono 470mila.
A settembre, spiega la Cgil, le ore di cig registrate sono state 83,5 milioni con un aumento del 47,25% su agosto. Un dato che porta il totale delle ore di cassa da inizio anno a 732 milioni (-20,91% sui primi nove mesi del 2010). Nello specifico, l'ordinaria a settembre aumenta sul mese precedente del 193,17% e da inizio anno il monte ore è pari a circa 167 milioni (-39%).
Anche la straordinaria aumenta su agosto del +32% per un totale di 33,7 milioni di ore. Nei primi nove mesi dell'anno le ore di cigs sono state 315 milioni (-13,45%). Infine, per quanto riguarda la cig in deroga si marcano aumenti sul versante congiunturale: a settembre conta 28,8 milioni di ore richieste (+19,84% su agosto), mentre da inizio anno le ore sono state 250 milioni per un -12,53% sui primi nove mesi del 2010.
I dati coincidono, ma la Cisl mette in evidenza che il dato di settembre andrebbe confrontato con quello di luglio, perchè il mese di agosto è "viziato" dal consueto calo stagionale dovuto alle ferie. Con questa prospettiva, l'aumento è molto più contenuto e pari al 3,7%. La Uil, infine, fa notare che a soffrire di più è, ancora una volta, il Mezzogiorno: in quest'area si registra infatti un incremento di cassa integrazione dell'80,8% rispetto ad agosto. A livello regionale, la crescita delle richieste ha interessato 14 Regioni e in misura maggiore la Sicilia (+262,8%).
«Un'inversione di tendenza nei fatti non c'è», sottolinea il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere, secondo cui «se l'economia rallenta la qualità della cassa, a differenza di ciò che sostiene il ministro del Lavoro Sacconi, peggiora con un aumento continuo di quella straordinaria».
Il segretario generale aggiunto della Cisl, Giorgio Santini, invita invece a confermare «con la legge di stabilità la proroga per il 2012 di tutta la normativa anti-crisi e assicurare la copertura finanziaria per gli ammortizzatori sociali».
I dati, sottolinea il segretario confederale della Uil, Guglielmo Loy, «mettono in evidenza che la quantità di cassa integrazione necessaria al nostro sistema produttivo rimane, comunque, troppo elevata e fotografa, fedelmente, la perdurante fase di incertezza».(n.a.)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)