" Renzi: Adesso... Suv e Napolitano continua a stupirsi " di Jules Previ
Lodi. Nelle foto pubblicate in esclusiva su Oggi in edicola, Matteo Renzi scende dal camper per salire su un Suv
Matteo Renzi è lo specchio di questa Italia cialtrona e fanfarona. Balle, balle, e ancora balle . Il Putto di Firenze scende dal suv e sale sul camper per entrare a Lodi, dove l'agente Gori gli ha preparato uno spettacolino alle “ Vigne”. Terminato l'happening “ Sons e Lumières” riparte col camper e appena varcato il casello dell'autostrada, lo abbandona per tornare sul più confortevole suv.
La vecchia scuola trionfa.
Mi ha ricordato quel vecchio “ Mangiapartiti” di Rutelli, le sue esilaranti partecipazioni alle Marce per la Pace di Assisi, dove il mitico Barbablu della politica non arrivava certo con la propria auto, con la scorta certo ( C'est chic!), abbigliato casual, il viso sofferto scavato dalla fatica.
Camminava per un centinaio di metri mentre un “ lingua ruvida” finto giornalista gli poneva quattro scontatissime domande sull'impegno e l'attenzione che tutti dobbiamo avere per chi è vittima delle guerre e vive situazioni drammatiche.
Stesso copione, piccole scene di malcostume.
A tener banco oggi è la Regione Lazio, ma è solo la punta di un iceberg, e la situazione non cambia se andiamo ad esaminare altre realtà: Lombardia, Veneto, Puglia... forse è vero... dalle Alpi alla Sicilia siam tutti balilla.
Il nuovo che avanza è figliastro del Vecchio e il prodigarsi dell'Uomo del Colle tutto preso a tamponare le falle getta ulteriore discredito sulle istituzioni: King George, Lei non viene da Marte e sulla scena politica italiana c’è da più di sessant’anni, non faccia il santo, per favore... Lei ha iniziato a frequentare il nostro Parlamento dal 1953, non finga stupore, per favore.
Regalate un sogno all'Italia: andatevene.
Noi ancora crediamo nel Nostro Paese.