REDDITO NEGATIVO PER IL 35% DELLE SOCIETA' DI CAPITALI

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Reddito negativo, nel 2008, per il 35% delle società di capitali. L'Ires, l'imposta sui redditi delle società, viene pagata soprattutto nelle regioni del Centro-Nord: solo il 9% dei versamenti arriva dalle imprese del Sud e delle Isole. È quanto emerge dall'analisi del reddito d'impresa sulla base delle dichiarazioni Ires (imposta sui redditi delle società) presentate nel 2009 da un totale di 1.030.161 società di capitali (+3% sul 2007) e resi noti dal Dipartimento delle Finanze. Lo 0,8% delle imprese, quelle di maggiori dimensioni, ha dichiarato il 52% dell'Ires, mentre il 57% delle società fino a 500.000 euro di volume d'affari ha dichiarato solo l'8% dell'imposta. E poi: nel 2008 le imprese hanno risparmiato il 18% dell'imposta sul reddito, ampliando così anche lo sconto di aliquote introdotto quell'anno (pari al 17%).
Per il Fisco ammontano al 35% le società che non guadagnano nulla, non hanno imponibile su cui applicare tasse. Quelle che invece producono reddito ammontano, nel complesso, al 60%.
È sempre concentrato al Centro-Nord il reddito delle imprese. Nel Meridione è stato dichiarato solo il 9% del reddito d'impresa totale. Il maggiore contributo (65%) all'imposta netta arriva soprattutto dai settori manifatturiero (32,4%), attività finanziarie e assicurative (16,8%) e commercio (15,5%).
Dall'analisi si rileva che il reddito complessivo non è cambiato ma nel 2008 l'imposta media pagata dalle imprese è calata di circa il 18% a fronte di un alleggerimento dell'Ires di circa il 17% per l'entrata in vigore della riforma dell'imposta sui redditi delle società e dell'Irap che ha rideterminato le basi imponibili e ridotto le aliquote (l'Ires dal 33 al 27,5% e l'Irap dal 4,25 al 3,9%).
Per l'anno d'imposta 2008 l'imponibile complessivo delle società di capitali è stato di 137,2 miliardi di euro in lieve diminuzione rispetto ai 138,7 miliardi di euro dichiarati nel 2007 per effetto – osserva il Dipartimento – delle nuove norme e dell'inizio della crisi economica. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
(f.l.)
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