RBS, la FSA indaga sull'acquisizione di Charter One

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/rbs-logo.jpgLa Financial Services Authority ha ampliato la portata delle indagini sulle vicende che hanno quasi portato al fallimento di Royal Bank of Scotland.

L'authority andrà indietro fino al 2004, per prendere in esame anche la controversa acquisizione della banca statunitense Charter One.

 

I contribuenti britannici stanno ancora pagando le conseguenze dell'esborso pubblico di 45 miliardi di sterline che, nel 2008, è stato necessario per evitare il tracollo di RBS. Ed è per questo che, lo scorso dicembre, l'authority ha scatenato un vero e proprio terremoto con l'annuncio di non aver intenzione di prendere provvedimenti contro gli ex dirigenti, incluso il Ceo Fred Goodwin.

È stata quindi costretta a tornare sui suoi passi per approfondire di nuovo le indagini. Per la fine di quest'anno si attendono due relazioni: una sui processi di supervisione adottati dallo Stato, e una sui motivi per cui l'istituto ha sfiorato il dissesto.

 

E, a quanto rivela oggi il Guardian, le verifiche della FSA si sono allargate fino a comprendere il processo di acquisizione della statunitense Charter One.

Si è trattato della ventiseiesima scalata a partire dagli anni ottanta. E all'epoca, nel 2004, ha scatenato le proteste degli investitori, costretti a sborsare 2,5 miliardi di sterline per finanziare l'operazione, il cui valore complessivo ammontava 6 miliardi.

Ora fra gli interlocutori della FSA ci sono anche alcuni investitori che dovranno fornire informazioni sulle attività di raccolta fondi portate avanti, per risanare il bilancio dell'istituto, nel periodo tra il 2004 e il mese di aprile del 2008, prima dell'intervento di salvataggio pubblico di ottobre.

( Fonte: www.valori.it)

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