Quick & Dirty – Lezioni di economia
La popolazione è stata divisa in cinque classi di ricchezza; ogni classe ha lo stesso numero di appartenenti e ogni appartenente ha gli stessi soldi di un altro (della medesima classe).
[Va bene, adesso non cominciate a dire che la cosa è del tutto irreale, a citare Pareto e il suo solito 80%-20%, che tanto lo sappiamo bene che per quanto riguarda le classi di ricchezza si sta viaggiando alla grande verso il 99%-1% (con il 99% della gente che possiede l'1% e l'1% che possiede il 99%), che forse anzi ormai siamo quasi alla ripartizione cento-epsilon, perché sennò ci va niente a lanciare un "Occupy Rudi Matematici" e a forza di occupy noi restiamo disoccupati. Quante volte dobbiamo dirvelo che gli esempi didattici, specie i nostri, sono molto più fantascienza che realtà?]
La vostra riforma per incrementare gli investimenti prevede una procedura del genere:
1) Si prendono due classi contigue
2) Si ammucchiano tutti i soldi che hanno
3) Si ridistribuiscono in parti uguali ai membri delle due classi
…e avanti così.
Per ragioni di semplicità, vi si prospettano due modi di operare:
1) Agire sulla classe 1 (la più povera) e sulla classe 2, poi agire sulla classe 2 (nella sua condizione attuale) e sulla classe 3, poi 3 e 4, poi 4 e 5.
2) Agire sulla classe 5 (la più ricca) e sulla classe 4, poi agire sulla classe 4 (nella sua condizione attuale) e sulla classe 3, poi 3 e 2, poi 2 e 1.
Fermo restando che supporremo tutti convinti che tutto ciò “va fatto”, secondo voi, saranno tutti d’accordo, sul metodo da utilizzare? In fondo, i soldi sono sempre quelli e le operazioni sono tutte commutative… Voci di corridoio dicono che nel programma di Obama e in quello di Romney le scelte del metodo hanno suscitato un vespaio, e gli “swing state” hanno swingato ancora più del solito, per questo…
Fonte: www.lescienze.it
di Rudy d’Alembert, Alice Riddle e Piotr Rezierovic Silverbrahms