Il teorema di Natale di Fermat

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.lescienze.it/images/2012/12/18/164412205-561d929f-27e1-4e4e-b63b-0014f1d691bd.jpg" Era la vigilia di Matnatale..." Iniziava così la rubrica di Ian Stewart, "L'angolo matematico", del dicembre 1990, in cui un famoso racconto di Dickens veniva rivisitato in chiave matematica per raccontare un teorema anch'esso collegato al Natale. Ve la riproponiamo oggi, con i nostri migliori auguri di buone feste! ( La redazione)

Era la vigilia di Matnatale. Mentre le due lancette della pendola si spostavano inesorabilmente sulla verticale, un numero perfetto di rintocchi si diffuse nella gelida stanzetta. Bob Scratchit asciugò il registro con un foglio di carta Moebius (una carta con un lato soIo in modo da non far passare l'inchiostro), lo chiuse e lo rimise sullo scaffale. Iniziava il suo giorno di ferie annuale! Quattro fattoriale ore senza lavoro!

Indossò il soprabito, si avvolse al collo la sciarpa, cosi logora da avere dimensione frattale inferiore a 2, e chiuse la porta dietro di sé. Uscendo, passò a salutare il principale. "Buon Matnatale, signor Stooge", disse in tono cordiale. "Bmm ... Matnatale!" grugnì il vecchio. "Il negozio rimane chiuso a Matnatale, Scratchit. E lo sa che cosa vuoi dire questo?" "Vuol dire che abbiamo un intero giorno libero, signor Stooge!" "Vuoi dire, Scratchit, che domani non ci saranno clienti! Un intero giorno senza introiti! Un giorno in cui non entrerà nulla nella cassa della Vecchia Bottega di Curiosità Matematiche!"


Iniziava così una delle puntate più divertenti - e stagionalmente appropriate - di una delle rubriche più amate di "Scientific American", e quindi di "Le Scienze": L'Angolo Matematico di Ian Stewart. Che per il Natale del 1990 decise di proporre ai lettori una versione del Cantico di Natale di Charles Dickens (comprensiva di Fantasmi dei teoremi del passato, delle dimostrazioni presenti e delle intuizioni future), collegandola a un 25 dicembre matematicamente significativo: quello del 1640, quando Pierre de Fermat scrisse una lettera a un amico proponendogli un teorema sulle somme di due quadrati, noto da allora, appunto, come "Teorema di Natale di Fermat".


Il seguito della rubrica di Ian Stewart è disponibile qui in pdf a tutti i nostri lettori, come piccolissimo dono per le feste da parte di tutta la redazione di "Le Scienze". Auguri!!!
Fonte: www.lescienze.it

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