Previsti nuovi tagli dei rating sovrani in Europa
Standard & Poor's prevede nuovi tagli dei rating sovrani nell'area euro.
Lo scrive la Bloomberg citando una nota dell'agenzia di rating. Secondo Moritz Kraemer, managing director di S&P per i rating sovrani europei, quella di un'insolvenza della Grecia sul proprio debito è «una possibilità». E alla domanda se il peggio sia passato per le prospettive del debito sovrano europeo, la sua risposta è «vorrei poter dire di sì, ma la risposta è no».
L'agenzia di rating continua a mantenere diversi paesi (fra cui Grecia e Portogallo) sotto osservazione per un peggioramento del merito di credito, i cui fattori scatenanti potrebbero essere «un ritardo nel processo di consolidamento e di riforma strutturale, ma anche le decisioni che verranno prese a livello europeo questo mese».
Quanto alla Grecia, che giusto l'altro ieri si è vista nuovamente tagliare il rating da parte di Moody's, per Kramer la possibilità di un default sul debito pubblico lascerebbe gli investitori nei titoli di Stato con la possibilità di recuperare fra il 30 e il 50% del capitale investito.Intanto la Commissione europea ha trovato nel Parlamento Ue un «importante alleato» con cui percorrere la strada che deve portare, attraverso un'adeguata tassazione, a un «più giusto contributo» del settore finanziario alle finanze pubbliche. Così il commissario Ue per la fiscalità, Algirdas Semeta, ha accolto l'approvazione a larghissima maggioranza di una risoluzione con la quale l'Europarlamento ha chiesto l'introduzione di nuove imposte come la Tobin tax e la carbon tax.(b.t.)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)