Portogallo, banche: nuovo record di prestiti dalla BCE
Il quantitativo di capitali presi in prestito dalle banche portoghesi presso la Banca centrale europea hanno toccato un nuovo record nel mese di marzo. Secondo i dati pubblicati dalla Banca del Portogallo, si è toccata una cifra pari a 56,3 miliardi di euro: dato che frantuma il precedente massimo storico, registrato dal mese di agosto del 2010 (all’epoca di si fermò a 49,1 miliardi).
Alla fine dello scorso febbraio i prestiti erano risultati invece pari a 47,5 miliardi. Cifre molto alte, che gli istituti di credito hanno dovuto chiedere anche e soprattutto in ragione dell’esplosione dei prestiti tossici di imprese e privati, che hanno raggiunto rispettivamente 8,28 e 4,87 miliardi (sempre nel mese di febbraio di quest’anno). Ciò in mancanza di un accesso al mercato interbancario, che ha reso (e continua a rendere) le banche portoghesi sempre più dipendenti dai capitali concessi dall’Eurotower.
A preoccupare continua però ad essere soprattutto la modalità con cui la Bce presta denaro agli istituti di credito. Questi ultimi hanno infatti beneficiato di circa mille miliardi di euro (concessi a 800 gruppi), ad un tasso di interesse dell’1% per tre anni. Ma solo una piccola parte di tale enorme massa di liquidità risulta andata a cittadini ed imprese, ovvero all’economia reale. ( Fonte: www.valori.it)