Pignoramenti, l'accordo è vicino: e vale 26 miliardi di dollari

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/foreclosure1.jpgLe controversie sulle scorrettezze da parte di numerose banche nei pignoramenti immobiliari sarebbero ormai vicine a una soluzione. Sotto forma di un accordo di portata storica. Stando a quanto riporta il Wall Street Journal, la somma in gioco potrebbe arrivare fino alla cifra stratosferica di 26 miliardi di dollari.

Cinque gli istituti di credito coinvolti nel patteggiamento: Ally Financial, Bank of America, Citigroup, JPMorgan Chase e Wells Fargo. Insieme gestiscono circa 27 milioni di mutui: vale a dire il 55% di tutti quelli ancora in essere. La data dell'annuncio non è ancora certa: si parla di venerdì. Sembra che le autorità stiano ancora lavorando alla definizione precisa di una serie di elementi. E l'amministrazione di Barack Obama sta cercando di assicurarsi l'appoggio da parte del maggior numero possibile di Stati. Secondo indiscrezioni, l'ok di Florida, California e New York sarebbe ormai assicurato. Soprattutto la California è al centro del dibattito: se non partecipasse, infatti, le banche accorderebbero “solo” 19 miliardi di dollari.

Stando ai termini che vengono prospettati, nella cifra di 26 miliardi di dollari sarebbero inclusi circa 5 miliardi in sanzioni da pagare ai clienti, ai singoli Stati e al governo federale. Ai clienti soggetti a pignoramenti fra il mese di settembre del 2008 e il mese di dicembre del 2011 andrebbero 1,5 miliardi: ovvero fra i 1.500 e i 2 mila dollari a testa. Altri 3 miliardi verrebbero stanziati in tagli all'importo dei mutui di decine di migliaia di famiglie e rifinanziamenti per coloro che devono alle banche un importo superiore al valore effettivo della propria casa. I restanti 17 miliardi servirebbero soprattutto per condonare i mutui a rischio insolvenza. Ma c'è chi alza la posta, ipotizzando che si possano superare, complessivamente, i 30 miliardi. Secondo le autorità, a beneficiare direttamente dell'accordo sarebbe circa un milione di famiglie. E il governo disporrebbe di nuovi fondi da stanziare per intervenire sul mercato immobiliare, tuttora in difficoltà. ( Fonte: www.valori.it)

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post